Passato di verdure, o meglio “La pappa di Kate & Min min”

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La pappa di Kate & Min min

Oggi il mio pulcino ha la febbre, e non voleva mangiare nulla, ma davanti a questo piatto non ha saputo resistere!!! ^_^
L’ho chiamato “La pappa di Kate & Min min” ed ha una particolarità simpatica: quando si raffredda, cambia colore!!!! Diventa viola scuro, ma se la riscaldi ritorna del colore della foto.
La ricetta è semplicissima, ma il risultato è veramente squisito:

 

INGREDIENTI:
– mezzo cavolo cappuccio viola
– un porro di medie dimensioni
– una grossa patata o 2 medie
– Acqua
– Olio extravergine di oliva
– Sale

PREPARAZIONE:
Mettete tutte le verdure in un tegame dai bordi alti e versatevi dell’acqua fredda, fino a coprirle interamente, accendete il fuoco a fiamma viva fino a che non prenderà il bollore.
Aggiungere un cucchiaio di olio d’oliva e una presa di sale, e lasciate cuocere a fuoco basso, con il coperchio per circa 30 minuti, avendo cura di non far asciugare completamente l’acqua.
Terminati i 30 minuti frullate il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Accompagnate questa zuppa con dei crostini di pane.

 

Penne con castagne e porri

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Penne con castagne e porri.

Eccomi, in una fredda e umida sera di novembre, con poca voglia di uscire di casa per andare a fare la spesa… Ho aperto i pensili della cucina ed il frigo, sono uscita nell’orto e mi è saltata in mente questa rapida ricetta, delicata ma sostanziosa e a detta di chi l’ha assaggiata, eccezionale! 😉 Eccovi la ricetta! _________________________________________________________________________

Penne con Castagne e porri.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 350 grammi di penne rigate
– 10 castagne arrostite
– 1 porro di medie dimensioni
– 20 grammi di burro
– 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
– una confezione di panna da cucina
– mezzo bicchiere di latte intero
– 50 grammi di parmigiano grattugiato
– acqua
– sale
– pepe
– noce moscata

PREPARAZIONE:

In una padella, far sciogliere il burro assieme all’olio a fiamma bassa e non appena si sarà intiepidito, aggiungere il porro tagliato a rondelle e lasciarlo stufare per circa 5 minuti sempre a fiamma bassa.
Unire poi le castagne arrostite, sbucciate e tagliate a tocchetti e continuare la cottura per altri 3 minuti circa.
A questo punto versiamo il mezzo bicchiere di latte e un bicchiere di acqua e mescoliamo, procedendo con la cottura a fiamma medio-alta per circa 15 minuti, avendo cura di non lasciar asciugare troppo il liquido di cottura, aggiungendovi eventualmente piccole quantità di acqua.

Trascorsi i 15 minuti, lasceremo evaporare gran parte del liquido di cottura, magari alzando un po la fiamma. Appena si addenserà, andremo a regolare di sale e pepe ed a versare la panna da cucina, che lasceremo solamente intiepidire a fiamma bassa, e infine un tocco di noce moscata.

Nel frattempo che il sugo cuocerà, avremo già versato la pasta nell’acqua bollente salata, ed atteso il tempo di cottura indicato sulla confezione. Ricordiamo che quando scoleremo le penne, sarà una buona idea tenere da parte un po’ di acqua di cottura della pasta, da usare alla fine, per mantecare il piatto.

Versare la pasta cotta all’interno della padella con il sugo e farla amalgamare mescolandola, dopodiché andremo ad incorporare il parmigiano ed un paio di cucchiai di acqua di cottura delle penne, continuando a mescolare fino a che non sarà ben mantecata.
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A seconda dei gusti, potrete dare un’ultima grattata di pepe, oppure terminare il piatto cospargendo la pasta con dello speck, fatto asciugare in padella, e sminuzzato al coltello.

Pane dolce con la zucca.

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Ecco un altro tipo di pane, questa volta dolce, da concedersi in questo periodo di nebbiolina e foglie secche, utilizzando uno dei prodotti stagionali più versatili che esistano: la zucca!
Questa che segue è la ricetta della mia versione:

Pane dolce con la zucca


INGREDIENTI:

  • 250 grammi di zucca cotta e ridotta in purea
  • 250 grammi di farina di grano tenero macinata a pietra
  • 100 grammi di farina di semola rimacinata di grano duro 
  • 100 grammi di farina manitoba
  • 50 grammi di farina di grano saraceno con farro
  • 80 grammi di zucchero
  • 70 grammi di burro fuso tiepido
  • uovo 
  • 1 confezione di lievito di birra
  • 1 confezione di uvetta
  • 5 grammi di sale
  • mezzo bicchiere di acqua 
  • cannella in polvere – facoltativa – a seconda dei gusti

La quantità della farina è molto variabile, visto che il grado di assorbimento dell’impasto dipende da quanta umidità rimarrà all’interno della zucca. Io consiglio di calcolare almeno 200 grammi di farina di semola rimacinata di grano duro in più, visto che sarà necessaria anche per impastare il pane sul piano di lavoro 😉

PREPARAZIONE:

Far sciogliere in mezzo bicchiere di acqua tiepida due cucchiaini di zucchero e, successivamente, sbriciolarvi all’interno il lievito di birra, mescolando delicatamente con le dita fino a quando non si sarà sciolto.

Versare il lievito all’interno di un recipiente dove avrete messo in precedenza la purea di zucca ed amalgamare al composto anche lo zucchero rimasto, il burro fuso e l’uovo. Continuare a mescolare fino a che otterremo un composto cremoso ed omogeneo.

A questo punto possiamo unire il sale e quasi tutte le farine elencate, fino ad ottenere un composto che potrete andare ad impastare agevolmente sul piano di lavoro abbondantemente infarinato.
Quello che andremo a fare poi è il procedimento più impegnativo, infatti la massa che avremo ottenuto, è piuttosto difficile da maneggiare in quanto è estremamente appiccicosa, ma non dobbiamo scoraggiarci, aiutandoci con della farina, procederemo ad impastare fino a che non avremo raggiunto una consistenza elastica e con una moderata umidità. Sempre servendosi della farina, formiamo una palla che andremo a porre in un recipiente coperto con un panno, messo in un luogo tiepido e al riparo dalle correnti d’aria, per circa un’ora.

Trascorso il tempo della prima lievitazione, è giunto il momento di rimettere l’impasto (che a questo punto avrà raddoppiato il volume) sul piano di lavoro infarinato ed andare ad incorporare l’uvetta e, facoltativamente, la cannella in polvere, impastando fino a che gli ingredienti non saranno tutti ben amalgamati.

Dividere ora l’impasto in 5 o 6 porzioni e formare delle palline che andremo ad adagiare su una placca da forno, rivestita con carta forno ed infarinata leggermente, e metterle a lievitare un altra mezz’ora all’interno del forno spento.

Dopo aver atteso il tempo della seconda lievitazione, procedere incidendo con un coltello affilato, una croce sulle forme di pane, accendere il forno a 180 gradi, statico, e cuocere per almeno 30 minuti, o fino a che i panini non avranno raggiunto la doratura che si desidera.

Lasciarli raffreddare capovolti, nel forno spento ma con lo sportello aperto, per circa un’ora prima di metterli a riposare su una griglia fino a che non si saranno raffreddati completamente.

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Devo dire che non ho mai testato la durata di questo pane nel tempo… Di solito dura poche ore, ma perché viene divorato!! 😀
Comunque dovrebbero avere una durata di alcuni giorni, ma se dovessero perdere parte della fragranza, può essere d’aiuto riscaldarli nel forno per farli ritornare gustosi e appetitosi!! 😉

 

 

Come creare il lievito madre, o lievito naturale.

Avevo detto che avrei postato la ricetta per il mio pane fatto in casa, beh, ho deciso invece di cominciare con la ricetta per il lievito madre, che è alla base per una buona riuscita del pane! Lievito madre – Come crearlo a casa propria Cliccando sul link qui sopra, vi si aprirà la pagina con l’articolo riguardante il lievito madre, … Continua a leggere

Pane casereccio con lievito madre – Quarto tentativo

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Il quarto tentativo di Pane con il mio lievito madre, dopo quasi 24 ore di lievitazione, con solo farina, acqua, sale ed il lievito naturale… ecco il pane che volevo ottenere!!!

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-Quello che faceva la nonna quando ero piccina 🙂 Con la crosta spessa e croccante, e la mollica soffice ma corposa… 😛

Nei prossimi tempi, vedrò di pubblicare la ricetta dettagliata! Per adesso è in fase di adattamento!! 😉